D02 – L’adattamento della specie

Commenti all’opera

Questa scultura è una delle mie prime opere e affronta alcune tematiche che da un lato mi affascinano e mi incantano (il mare) e dall’altro mi preoccupano non poco (l’inquinamento da plastica).

Il fatto che la collettività trascuri ampiamente anche la cura del mare non può non costituire elemento di forte perplessità per una persona semplicemente normodotata.

Certamente la Natura ha le sue risorse per risolvere i guasti che l’insipienza e la sciatteria che larga parte dell’umanità manifesta ed esibisce senza avvertire, peraltro, alcuna vergogna.

Risorse della Natura che non sono mai né soft né smart né appena accennate.

Esiste sempre una prima fase in cui la flora, la fauna cercano di adattarsi alla involuzione dell’ambiente in cui vivono, ma se i tempi di reazione e di adattamento superano di gran lunga la loro vita biologica si arriva all’estinzione della specie.

L’ambiente (aria, mare, suolo e sottosuolo) hanno specifiche esigenze che, se modificate o trascurate dall’uomo, inducono guasti che, necessariamente, prima o poi determineranno danni.

E’ un equilibrio viene spezzato.

Una volta che un suo equilibrio sia stato spezzato, la Natura reagisce e la reazione è sempre definitiva, violenta e mirata a distruggere la causa del guasto arrecato, uomini compresi.

E la reazione della Natura è tanto più grande nel manifestarsi tanto più grave è il danno arrecato alla stessa

Nella scultura ho voluto affrontare la prima fase della tematica dell’inquinamento: la plastica si è ampiamente inserita nel contesto marino, appropriandosene in parte e obbligando così i molluschi ad adattarsi a questo nuovo contesto ambientale per poter sopravvivere.

Ho voluto rappresentare la quiete prima della tempesta: di tutt’altra atmosfera, quindi, rispetto alle sensazioni che, dopo la tempesta,  infondeva quella di leopardiana memoria.

Caratteristiche dell’opera

Data: 2011.02.03
Dimensioni: (73,0 x 56,5 x 4,0) cm
Materiali: pannello multistrato, plastica, bocconi, pittura acrilico e ad olio

Prezzo

Importo versato alle ONLUS: 3.500 €
Oneri (imballo, spedizione e spese generali): 1.500 €
Costo dell’opera: 5.000 €

Come acquistare

Commenti all’opera

Questa scultura è una delle mie prime opere e affronta alcune tematiche che da un lato mi affascinano e mi incantano (il mare) e dall’altro mi preoccupano non poco (l’inquinamento da plastica).

Il fatto che la collettività trascuri ampiamente anche la cura del mare non può non costituire elemento di forte perplessità per una persona semplicemente normodotata.

Certamente la Natura ha le sue risorse per risolvere i guasti che l’insipienza e la sciatteria che larga parte dell’umanità manifesta ed esibisce senza avvertire, peraltro, alcuna vergogna.

Risorse della Natura che non sono mai né soft né smart né appena accennate.

Esiste sempre una prima fase in cui la flora, la fauna cercano di adattarsi alla involuzione dell’ambiente in cui vivono, ma se i tempi di reazione e di adattamento superano di gran lunga la loro vita biologica si arriva all’estinzione della specie.

L’ambiente (aria, mare, suolo e sottosuolo) hanno specifiche esigenze che, se modificate o trascurate dall’uomo, inducono guasti che, necessariamente, prima o poi determineranno danni.

E’ un equilibrio viene spezzato.

Una volta che un suo equilibrio sia stato spezzato, la Natura reagisce e la reazione è sempre definitiva, violenta e mirata a distruggere la causa del guasto arrecato, uomini compresi.

E la reazione della Natura è tanto più grande nel manifestarsi tanto più grave è il danno arrecato alla stessa

Nella scultura ho voluto affrontare la prima fase della tematica dell’inquinamento: la plastica si è ampiamente inserita nel contesto marino, appropriandosene in parte e obbligando così i molluschi ad adattarsi a questo nuovo contesto ambientale per poter sopravvivere.

Ho voluto rappresentare la quiete prima della tempesta: di tutt’altra atmosfera, quindi, rispetto alle sensazioni che, dopo la tempesta,  infondeva quella di leopardiana memoria.

Caratteristiche dell’opera

Data: 2011.02.03
Dimensioni: (73,0 x 56,5 x 4,0) cm
Materiali: pannello multistrato, plastica, bocconi, pittura acrilico e ad olio

Prezzo

Importo versato alle ONLUS: 3.500 €
Oneri (imballo, spedizione e spese generali): 1.500 €
Costo dell’opera: 5.000 €

Come acquistare