Commenti all’opera
La lesione nella tubazione dalla quale era fuoriuscito il materiale stabilizzante (ndr: leggasi la PREMESSA alla cartella SCULTURE) mi rammentava, molto ma molto da vicino, l’organo genitale femminile.
Ho modificato la base della tubazione, in modo tale che rimanesse in una posizione inclinata rispetto al piano orizzontale di appoggio. Per assicurare il mantenimento della tubazione nella instabile posizione scelta, è stato necessario inserire tiranti realizzati con sottili cavi di acciaio: gli obbiettivi erano da un lato assicurare il fatto che i tiranti fossero poco visibili e dall’altro che, invece, la loro capacità di resistere agli sforzi di trazione fosse ridondante per le sollecitazioni di trazione applicati agli stessi.
Guardando la scultura da una certa distanza i cavi di acciaio non sono visibili e, di conseguenza, l’oggetto inclinato, apparentemente sembra stia per cadere, mentre in realtà non è solo stabile, ma è assolutamente e certamente stabile nella sua posizione.
Una metafora per dare una lettura fisica di un aspetto fondamentale dell’essere femminile: l’apparente fragilità che nasconde una ferrea determinazione.
Essere femminile così stabile (leggasi “pragmatico”) ma, nel contempo, così mutevole (leggasi “fragile”), così forte (leggasi “determinato”) ma così delicato (leggasi “fiducioso”).
La scultura è stata realizzata per resistere (sopportare) i carichi (le azioni) che sollecitano la struttura dall’interno verso l’esterno (spinte emozionali autogene). Se le sollecitazioni si invertono (conseguenze di emozioni esogene) , ovvero se i carichi dall’esterno inducono forze verso l’interno della scultura, questa collasserà.
Spesso l’essere femminile deve sopportare questo condizionante tipo di continue, reiterate e gratuite sollecitazioni esterne. E spesso, molto spesso, troppo spesso, questa è una responsabilità (colpa) esclusiva, addebitabile
all’essere maschile.
Caratteristiche dell’opera
Data: 2012.04.13
Dimensioni: (42,0 x 80,0 x 68,6) cm
Materiali: acrilico e olio su laminato e tubo in gomma con inserzione di fili di acciaio e cavetti di acciaio
Prezzo
Importo versato alle ONLUS: xxxx €
Oneri (imballo, spedizione e spese generali): xxxx €
Costo dell’opera: xxxx €
