2021 05 29 – Commenti ingiustificati e sessisti
Una donna,
l’ennesima,
è stata stuprata
da un’orda di munifici sette.
In tre sottoscrivono di strupro
<<penalmente non censurabile>>.
Vergato han la sentenza
nel nome di un Popolo Italiano
e, per aver violato
le prerogative della vittima,
l’Italia è stata condannata
dalla Corte Europea dei diritti dell’Uomo.
Alti magistrati hanno condannato l’Italia,
perché ne mercimonia altri che, nel nome del Popolo Italiano,
della vittima << non hanno rispettato la sua vita privata e intima >>.
E ancora, né paghi nè satolli, per i posteri hanno scolpito nella sentenza
<< commenti ingiustificati >>,
con <<linguaggio e argomenti che veicolano pregiudizi sul ruolo delle donne>>.
Gli estensori della sentenza hanno violato, le prerogative della vittima.
Donne e uomini del Popolo Italiano condannano questi magistrati
senza una indagine, senza un processo e senza appello.
Senza nemmeno voler conoscere i loro nomi e cognomi.
Il Popolo italiano li cancella come, nell’antico egitto,
i faraoni usavan dannare.
Gli estensori della sentenza
di cui due, donne,
forse non hanno avuto,
né meritano di aver avuto
madri, sorelle,
mogli, compagne,
figlie e nipotine.