2023 02 24 – Un anno di Vladimir Putler
E’ trascorso un anno, il tuo,
questo anno, questo anno maledetto.
Qui donne e uomini diventati gladiatori, per difendere la libertà.
Da te delinquenti e mercenari, dediti all’abominio.
Città rase al suolo, diventate tombe, a seppellire, pur vivi, i civili.
A Mosca, una Duma di grigiore, di corrotti, di collusi, di correi, di pavidi.
Una umanità stremata, oltraggiata e offesa, dallo sguardo fiero e di orgoglio sincero.
Gli accoliti, fantocci dai volti di pietra, senza sorriso, come te, a fissare il vuoto.
In Ucraina la speranza, certa, di un ritorno alla vita.
In Russia l’ineluttabile intimo convincimento della fine, la tua.
Le lacrime di uomini e donne, ucraine e russe,
scivoleranno, plasmando rivoli, ruscelli e poi torrenti,
ad alimentare il lago in cui, immerso,
saziarti dovrai di quel dolore infinito,
senza di un termine, nemmeno il miraggio.