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2022 03 11 – Vladimir Putler – 0

1999. Eltsin di te disse:
<< Io quel piccoletto al Cremlino non ce lo voglio >>.
Hai voluto combattere gli ucraini, i nazisti,
ma sei tu il nazista, Vladimir Putler.

Per te non valgono le regole,
tantomeno quelle cavalleresche della guerra.
Sei una spia,
concepisci solo tradimento, menzogna, viltà.

Poi l’uso indiscriminato della cieca violenza,
quella più brutale e crudele,
senza pietà e senza onore,
vigliacca, feroce, contro tutti.

Anche contro il tuo popolo.
Il mastino Lavrov, svuotandosi dell’anima,
per il corridoio umanitario ha affermato
<<non è una guerra…………non si è presentato nessuno>>.

Volevi diventare uno zar dei Romanov, senza averne la genìa.
Ma dell’ultimo zar avrai la fine.
Il popolo della Madre Russia, non stremato dalla violenza,
ti abbatterà nella polvere.

Perderai questa guerra inventata
per sterminare un non popolo,
che era di donne e di uomini disposti
a lottare e morire, per salvare la patria.

Perderai per un’anziana su un giaciglio di ospedale.
Lamentava solo che, per sempre, avrebbe portato seco
la scheggia di una bomba a grappolo e sorrideva.
E continuava a sorridere al mondo.

Chiudi la vita come Hitler, Put–out.
L’eternità non è tempo sufficiente,
per espiare la colpa del genocidio degli ucraini,
elevati ad eroi da una mente paranoica e zarzista.