2021 10 26 – Una manciata di dollari
I nostri genitori non hanno nulla,
se non la fame:
una fame disperata.
La disperazione della fame.
Se sono una bimba
di pochi mesi,
io valgo
500 dollari.
Se ho compiuto
otto anni,
io valgo
3.000 dollari.
Se riuscirò a diventare donna,
non avrò alcuna valore,
perché, per i talebani,
sarà come se non esistessi.
Ma per le strade di Kabul
noi camminiamo dietro i nostri fogli,
che urlano
mute proteste e silenziosi appelli.
Non osate apprezzarlo come coraggio.
E’ angoscia, disperata.
Sono i passi della disperazione.
Siamo donne disperate che, mute, camminano in corteo.
Nel tepore delle vostre case, svaccati nelle poltrone,
distrattamente guardate i nostri occhi,
che bucano la televisione,
urlando di anime impotenti e di vite annientate.
I fratelli nell’ISLAM
tacciono comprensivi
al fiume di divieti
inventati nel nome del Profeta.
Il mondo non islamico tace e ricerca accordi,
cieco a questa barbarie
che, non fermata, comunque,
invaderà anche le vostre case.