L’utimo eroe
Ho camminato per le strade,
sentivo il vento dentro me.
Ho contato mille fuochi,
non mi son fermato mai.
Ma perché gareggiavo con il vento
e le foglie contro me,
una sfida tra giganti,
che hanno occhi freddi e bui.
Sono solo, ma perché son rimasto io,
non volevo questa guerra,
non soltanto io!
A che cosa serve dir che io proprio non volevo
no, esser eroe,
io non volevo no, essere cosa.
Ho cantato e sono stanco,
non ricordo più per chi,
forse per i miei giganti,
per i fuochi, il vento e chi.
Ma perché devo rimanere uomo,
se c’è l’aria anche per me,
esser tutto, esser niente.