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2022 06 24 –  Roe vs Wade

Supremi giudici stabiliscono un diritto,
che dopo 50 anni è cancellato da un manipolo di altri Supremi giudici
iperpolicitizzati, selezionati ad hoc
da un Presidente, folle, che ne ha avuto il potere.

Giudici a vita, come se l’Alzheimer,
per legge, non potesse devastare
le loro cellule cerebrali e
mutarle in sapida pappetta.

Criteri di scelta dei supremi magistrati fondati
non sull’autorevolezza, non sulla competenza,
non sulla professionalità, non sull’equità, non sull’integrità
ma, esclusivamente, sulle simpatie politiche, purché manifestatamente espresse.

Come accade nella Magistratura Italiana
con le correnti che trascinano in alto l’eletto,
per scaricarlo, quando è utile allo scopo.
Tanti Stati, tanti Magistrati ma, tragicamente, è comune il problema giustizia.

Il peccato originale non sono le leggi, ma gli uomini, che le devono applicare.
Noti i danni, infiniti e gravissimi, che arrecano con le loro decisioni,
dovrebbero essere testati, periodicamente,
nell’attitudine da psicologi e psichiatri e, nelle competenze, da avvocati.

E, infine, nell’equità da parte di coloro,
che sono costretti a subire le sentenze,
se non errate,
troppo spesso affatto salomoniche.