A……………A & A……………O
E’ l’unico, che è in grado di derapare da destra a sinistra e da sinistra a destra, ripetutamente.
E’ l’unico che, in alcuni contesti, assai favorevoli, riesce con una metamorfosi a diventare…abnormal (ndr: così almeno a me pare….ovvero mi piace pensare).
E’ l’unico, che non amava il mio pret-à- porter e asseriva di adorare, soltanto, quando vestivo “pret-à-ciapè”.
E’ l’unico, che ha riconosciuto che per lui sono come cocoon: immergersi in me lo rigenera, lo rivitalizza. E induce alla resurrezione anche l’addormentato metaforico.
E’ l’unico che, quando sono in bagno mi esorta, chiamandomi con :” A……A! acceleraaaaaa!!!!!… il mio profumo sta evaporandooooo!!!”
E’ l’unico, che al ristorante mi apostrofa dicendo ”mettiamo le mani a guisa di seduta spiritica:così se il tavolo dovesse…sollevarsi, trarremo in inganno chi serve”.
E’ l’unico, che deve fare la triangolazione Monviso, Sagra di San Michele…e Lei.
E’ l’unico che, entrato nel bagno, saluta i sanitari esclamando: ”ragazzi non so se ci vediamo stasera! Dipende da Lei!”
E’ l’unico playboy che, non potendo permettersi un harem, si circonda di un gregge di pecorelle.
E’ l’unico che, dopo avermi portato sulle vette più inaspettate, scende dal letto e, dritto sulle gambe, come un gorilla, si percuote il petto urlando la sua gioia alle stelle…………………………….
E poi ricomincia.
E’ il solo che, delicatamente, shekera i miei due “copri-cuore”.
E l’unico che, di mattina, mi si intraversa.
E’ l’unico che mi ha salvato da una progressiva mascolinizzazione del cuore.
E’ l’unico, che mi si insinua fra ………i piedi.
E’ l’unico che, ogni mattina,…………..un destino di gloria lo attende.
E’ l’unico laureato in “ingegneria intima”, che ho conosciuto.
E’ l’unico uomo a cui mancano …due mani.
E’ l’unico, che mi ha …cazzeggiato.
E’ l’unico con cui si deve contare sempre fino a tre (ndr: per smettere).
E’ l’unico uomo che deve usare il…salvaslip (ndr: dopo).
E’ l’unico uomo che mi ha parlato, contemporaneamente, ai due padiglioni auricolari (ndr: durante)
Io lo aiuto……….e la ingloba con maschile ma delicata veemenza (ndr: si lavori di fantasia “colà dove si puote”).
E’ l’unico, che la sera, dopo aver provveduto alle abluzioni, interrogante chiede, : << a che gusto lo vuoi stasera?>>
E io, serafica, rispondo:<< alla menta fredda!!>>.
E’ l’unico, che……….. mi insegna.
E’ l’unico, che mi mette le dita nel naso.
E’ l’unico, che mi fa perdere il concetto del tempo.
Lo guardo ignudo senza trauma subire, ma con velato e compiaciuto guato.
Nel letto………….. cozze o patelle?(ndr: l’alternativa)
E’ l’unico, che conta fino ½… ma migliaia di volte (ndr: per smettere).
E’ l’unico, che mi scrive delle cose che nessuno mi ha mai scritto…e potrebbe diventare un saggista di erotismo.
E’ l’unico che, per me, costituisce elemento di forte, fortissima distrazione, …..ma gradita. Assai gradita
E’ l’unico, che mi stringe forte forte……… ,in pratica mi stritola.
E’ l’unico molto bravo nella recitazione a soggetto.
E’ il miglior………………………..scaldalenzuola.
E’ l’unico, che mi ha convinto che, oltre il prendersi e il darsi, esiste il prendarsi.
E’ l’unico, che formula risposte difficilmente prevedibili, sempre creative e mai comuni.
E’ l’unico, che mi fa proprio ……………..ridere.
E’ l’unico, che compenetra………..con fusione.
E’ l’unico, che mi ha fatto parlare…… laddove io non proferivo verbo.
E’ l’unico, che si turba………..per il mio interno coscia.
E’ l‘unico, che mi saluta con un baciamano …..sul palmo della mano.
E’ l’unico, che tutte le mattina si inginocchia ai miei piedi. Per allacciarsi le scarpe.
E’ l’unica che, in un bagno termale, scambia una delicata avance sul punto G da parte di un arto inferiore dell’ingegnere per un getto di idromassaggio.