2025 06 12 putler
Che l’eternità
te
maledica.
Per le gratuite, indicibili sofferenze
inferte a bambine e bambini,
a donne e uomini ucraini
e a donne,
a madri e padri russi,
che ancora non possono
nulla fàcere,
nemmen lottare
per una libertà mai
nemmeno lontanamente sognata.
Delle menzogne, dell’agire tuo e di te,
è certo,
ambiscon d’esser liberati.
Da un miracolo
se non d’uomo,
che, almen, divino sia.