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2021 03 29 – La schiava del sesso

Diciotto anni soltanto
e l’Isis ti ha strappato dal villaggio iracheno,
per omaggiare di un corpo il combattente.
Un combattente, qualunque.

E così, ancor giovane donna,
sei diventata una schiava del sesso.
Né pagato né desiderato, né condiviso.
Estorto, orribilmente subìto.

E’ nato un figlio, poi un secondo figlio.
E’ nato anche un terzo figlio.
L’Isis, sconfitto, è fuggito
e con lui la bestia, di cui eri passivo trastullo.

I bambini,
strappati alle Tue carezze,
sono stati affidati a famiglie differenti.
Nulla più ti è noto.

Ma la lacrima, che scivola sul tuo viso,
quando all’aria, inutilmente,
ne chiedi la restituzione,
è amore.

Amore che, dimentico delle sofferenze,
nonostante l’orrore che, per anni,
ti è stato unico fedele compagno di vita,
nutre ancora le creature, che sono Tue.

Tue soltanto
e di un amore,
infinitamente grande,
che è senza limite alcuno.