2021 12 15 – La Falena
Per anni hai volato a colpire una pallina.
Finché stanca, con poche parole,
in rete hai gridato la tua verità
sul vice primo ministro del Consiglio di Stato,
un intoccabile del partito.
“Un cadavere che cammina.”
Il disgusto di quanto hai subìto,
ti ha mutato in una falena
che, ad occhi chiusi,
insegue la luce della verità.
Meno di 30 minuti
e il tuo post del 2 novembre
è stato rimosso dalla rete.
Ma il mondo ormai, sapeva
quello che nascondere intendeva la censura del partito.
Dal 15 novembre sei stata celata a tutti.
Il mondo dello sport ha balbettato:
ripetizioni, prolungamento di fonemi e sillabe, pause visibili e udibili.
Gli altri tennisti, dopo alcune prese di posizione,
nulla in concreto hanno fatto.
Il Mondo politico,
come per innumerevoli, tanti, troppi altri casi,
né ha visto,
né ha argomentato.
Semplicemente ha taciuto e si è girato.
Questa denuncia
solitaria, coraggiosa, eroica
contro un sistema coercitivo
ha liberato la tua anima,
finalmente.
Gli ipocriti politici
fingono di ricusare
queste modalità
di esercizio del potere,
in totale spregio dei diritti della persona.
Segretamente auspicano di poter loro stessi
adottare un potere che, comunque, un giorno, li coinvolgerà,
trasformando anch’essi
in mute e indifese vittime
di un Consiglio di Stato di turno.
PS: dedicata a PENG SHUAI, tennista cinese.