2014 03 02 Mastrapasqua e le sue 25 poltrone
Fino a qualche giorno fa affermava tronfio: “Sono sereno!”. Dopo la sfrontatezza esibita nel collezionare poltrone, almeno ha avuto il pudore, il buon gusto, il buon senso o la cosiddetta buona creanza di autodefenestrarsi. Il problema non è nè lui nè i suoi emuli che gongolano nel lusso dello sperpero del denaro pubblico e privato. Chi nomina questa personaggi, chi affida loro poltrone a gogò (nfr: per carenza totale di funzionari competenti o perchè, alla bisogna momentanea, sono totalmente succubi e plasmabili ai brogli politici)?
Qualcuno, in itinere, si prende la briga di verificare come e in che modo questa genìa assolve alla moltitudine di incarichi collezionati? In Italia i politici sono miopi, nessuno controlla nessuno, i dirigenti non dirigono e i magistrati assolvono tutti gli Scagliola di turno. E la Corte dei conti ? Un nanoesempio: serafica sorride a Banca di Italia, che regala container di denaro alle Banche con una operazione da summa teologica della finanza masochista.
di Fabrizio Forquet – Il Sole 24 Ore – leggi su http://24o.it/2DMEJ