Opere in Consultazione > Poesie > Politica > 2024 03 03 – 16.02.2024, La bruciante sconfitta

2024 03 03 – 16.02.2024, La bruciante sconfitta

 

5.977 sono le testate nucleari dietro le quali ti nascondi.
Un paio di occhiali oscurati sono sufficienti a Lyudmila, la madre,
per celare al mondo gli occhi consunti dal dolore.

Il figlio hai deciso di far uccidere.
Stolto, hai spento solo una vita,
così gli ideali nel cielo si sono librati.
I sogni dei russi, ora, hanno una guida, un miraggio, un obbiettivo.

E’ stato errore il corpo del figlio negare
con il sordido ricatto di celarne la tomba.
L’incrollabile amore di Lyudmila è stato sufficiente
ad infrangere, davanti al popolo russo, l’ostentato potere tuo.

Le esplicite minacce degli accoliti dello zar,
la certezza del gulag e delle sicure e attese violenze
non hanno impaurito né fermato i russi,
ragazze, giovani, donne, uomini, madri,  padri, nonne, nonni.

Finalmente hai commesso lo sbaglio, l’ultimo.
Questa, per te, doveva essere una operazione come le altre:
eliminare una voce, che ardiva lottare contro la tua mafia.
Il fallo è stato tratto: è l’inizio della reazione, della reazione a catena.

<< La Russia sarà libera, La Russia sarà libera, La Russia sarà libera. >>
Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny.
<< La Russia sarà libera, La Russia sarà libera, La Russia sarà libera. >>
Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny.

Anche senza la mendace propaganda di regìme,
il giorno del funerale di un fiume le persone
si è incanalato al fin, senza paura alcuna, pur occhieggiato
e affiancato da una unica sparuta fila di radi armati.

<< La Russia sarà libera, La Russia sarà libera, La Russia sarà libera. >>
Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny.
<< La Russia sarà libera, La Russia sarà libera, La Russia sarà libera. >>
Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny, Navalny.

In anni lontani la rivoluzione russa ha rovesciato lo zar.
A sua guisa, scimmiottarlo, non salverà né te né gli accoliti tuoi.
I russi oggi gridano Navalny, Navalny, Navalny
e, a breve, << La Russia sarà libera>>.

Non dai nazisti, non dagli occidentali, a dir tuo, corrotti e drogati,
il popolo libererà la Russia e il mondo,
ma dalla mafia, che hai creato e poi, finalmente,
anche di quel corpicino, paffutello nella forma, caracollante nell’incedere.